giovedì 27 settembre 2012

nonno matteo


(e le sue conserve)



Matteo Renzi è alternativo al PD. Non è vero: l'errore più grosso che si fa è considerare il PD figlio del PDS e nipote del PCI ciò è vero soltanto in parte, infatti il PD è allo stesso tempo erede di Margherita, PPI e DC.
Matteo Renzi non è altro che un rappresentante della parte democristiana del Partito Democratico.
Matteo Renzi, soprattutto, ha fatto tutta la trafila della sua esperienza politica all'interno del partito.
Il suo modo di porsi di atteggiarsi è di scuola oratoriana (è un boy-scout non va dimenticato mai) ed è una scuola di tradizione secolare, chi lo ritiene un giovane simpatico e si sorprende di questo probabilmente non sa nulla del mondo.
Matteo Renzi come stile propagandistico si ispira a quello di Barak Obama, cioè  a quello americano, in pratica lui “Vuo fa l'americano” … di che anno è sta canzoncina?
La differenza tra Renzi e Obama è che il secondo ha rappresentato veramente una novità perché al di là di ciò che dice e fa è inequivocabilmente di pelle nera e la segregazione raziale negli Stati Uniti è roba di poche decine di anni fa; il primo rappresenta l'assoluta e tradizionale normalità italiana.
Non deve quindi stupire se molti a destra subiscono il suo fascino, magari Matteo Renzi è/sarà bravo ad amministrare/governare ma per favore basta con la storia del giovane rottamatore, Matteo Renzi è un vecchio conservatore.

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