sabato 14 agosto 2010

ricominciare


(dov'ero rimasto?)

C'è un tempo per smettere e uno per cominciare, parafrasando il Qohelet, ma più che cominciare a me basterebbe ricominciare, almeno è questo è il bisogno che sento in questo periodo autunnale e malinconico.
Ci sono certe cose che ho smesso di fare da un po', altre che periodicamente riprendo e poi regolarmente smetto, cose più o meno importanti ma che comunque hanno fatto parte del mio percorso vitale.
Alcune cose dipendono esclusivamente da me, dalla mia voglia, dalla mia ispirazione, tipo ricominciare a disegnare (mai fatto abbastanza seriamente...purtroppo) ricominciare a scrivere (leggasi riprendere “e viaz”), ricominciare a fumare... vabbè non è che sia mai stato un gran fumatore, diciamo che mi piace farlo con gusto e quello delle banali sigarette non me l'hanno mai dato, di gran lunga la mia preferenza è sempre andata a sigari o sigarini da gustarmi in perfetta solitudine davanti a un cielo stellato mentre i pensieri vengono ruminati, ora il bisogno di devasto mi ha fatto riprendere in mano la pipa con una certa frequenza e costanza, sembra sia la volta buona.
(e intanto C ha smesso con le sigarette dandosi al tabacco sfuso: risultato risparmio economico e improvviso calo della quantità di roba fumata).
Ci sono cose che invece non dipendono solo da me ma anche da altra gente, da qualcuno di cui magari non ho notizie da molto tempo, si tratta solo di trovare il modo per riprendere il contatto,
o di scoprire qualcosa che mi rifaccia cambiare idea.

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